Pianificazione del percorso di ricerca-azione in autoformazione e con supporto formativo

Pianificazione del percorso di ricerca-azione in autoformazione e con supporto formativo  – Rete Istituti di Padova
Terzo anno di attività – 2009/2010

La Rete degli Istituti di Padova ha proseguito l’attività di formazione 2007/2009, su Il nuovo obbligo di istruzione, con un terzo anno di attività.
I formatori del Laboratorio RED hanno accompagnato gli insegnanti della Rete, organizzati per assi,  nella progettazione, sperimentazione e valutazione di unità formative di apprendimento, seguendo alcune linee comuni  di sviluppo, secondo lo schema di progetto proposto dal Laboratorio.

Asse dei linguaggi: gli insegnanti hanno condiviso una breve unità formativa di apprendimento sulla produzione della lettera di tipo amicale, la sua sperimentazione si è conclusa con la somministrazione di prove di verifica nelle discipline di italiano e di inglese. Il progetto è stato guidato dalla formatrice del Laboratorio RED, Nella Cazzador, che ha inoltre suggerito numerose esercitazioni didattiche volte a sostenere differenti processi cognitivi e metacognitivi e modi di porsi affettivo/relazionali

Asse matematico: gli insegnanti, coordinati dalla formatrice del laboratorio RED, Daniela Lazzaro, hanno condiviso e prodotto una unità formativa di geometria. La progettazione ha individuato come destinatari gli studenti del  biennio della scuola superiore, con particolare attenzione alla definizione di standard minimi, calibrati su un istituto professionale. I docenti sono stati guidati a potenziare la proposta, al bisogno, all’interno di un istituto tecnico. Alla luce di tali considerazioni, l’unità formativa è stata sperimentata in classe di entrambi gli ordini di Scuola superiore. Qui si riportano la prova finale sui triangoli e la griglia di valutazione.

Asse scientifico-tecnologico: gli insegnanti, coordinati dalla formatrice del Laboratorio RED, Laura Covaz, hanno progettato e sperimentato l’unità formativa “Acqua”, a conclusione della quale è stata svolta una prova integrata di verifica di asse, valutata secondo indicatori/descrittori comuni.

Asse trasversale: l’asse trasversale è rappresentato da insegnanti di discipline diverse, Italiano, Inglese, Storia dell’Arte, Disegno e Tecnologia, Laboratorio di informatica, di modellistica, di arte muraria. Essi hanno costruito e sviluppato in classe l’unità formativa integrataEmozioni: un viaggio alla scoperta di sé e degli altri”. L’unità – un vero e proprio ebook – prevede tre percorsi di asse, quello dei Linguaggi, quello Laboratoriale e quello Tecnologico; tutti i percorsi convergono verso la stessa competenza attesa, volta a sviluppare negli allievi la “consapevolezza dell’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione”. I docenti hanno costruito inoltre diverse prove di accertamento e di verifica, accompagnate da indicatori e descrittori condivisi, specie rispetto ai comuni processi di apprendimento. A completamento della documentazione, gli insegnanti della classe II A, dell’Istituto d’Arte “Selvatico”, hanno raccolto i feed back degli studenti. Tutta l’attività è stata coordinata dalla formatrice del laboratorio RED, Rita Tegon.

Asse storico-sociale: l’asse storico-sociale è rappresentato da insegnanti di discipline diverse, Italiano, Storia, Diritto, Economia Aziendale. Essi hanno costruito e sperimentato in classe – coordinati dal formatore del laboratorio RED, Antonio Gasperi – l’unità formativa integrata Evoluzione storica di alcune forme di organizzazione politica: la democrazia nell’antichità ed oggi che è stata inserita nella pubblicazione “Nuovo obbligo di istruzione e didattica per competenze: le scuole padovane in rete per l’innovazione del curricolo”, a cura della Rete Padovana e del Laboratorio RED. Si tratta di una interessante proposta interdisciplinare per aiutare insegnamenti, solitamente poco coordinati fra loro sul piano metodologico ed epistemologico, a costruire una ottica comune di lavoro nell’ambito di un asse culturale apparentemente disomogeneo come quello storico-sociale. Un componente del gruppo, il prof. Riccardo Carpanese, ha progettato una seconda unità formativa Il comune di Padova, nel Medioevo e oggi utilizzando, con la supervisione del formatore, il Talent Radar per valutare il percorso di apprendimento dei suoi studenti.
L’unità rappresenta un altro importante tassello per costruire il curricolo del biennio dell’obbligo scolastico con un’attenzione privilegiata al territorio in cui è inserito l’istituto scolastico in modo da promuovere le competenze-chiave  sociali e civiche assieme alla consapevolezza ed espressione culturale.