EntreLab

Progetto europeo Marie Curie che consiste in un Laboratorio per la formazione degli insegnanti all’imprenditorialità

 

OBIETTIVI

L’obiettivo dell’EntreLab è quello di promuovere un nuovo modello di laboratorio per la formazione continua degli insegnanti affinché siano essi stessi, poi, a poter educare i loro studenti al senso d’iniziativa ed imprenditorialità, definita in senso allargato come la capacità di tradurre le idee in azione. Il panorama teorico per questo nuovo modello è il Capability Approach di Amartya Sen.

 

PARTNERSHIP

Il progetto vede l’Università di Helsinki come capofila e l’Università Ca’ Foscari come partner operativo. Il progetto sarà realizzato presso l’istituto tecnico Carlo D’Arco di Mantova da Daniele Morselli, dottore di ricerca in scienze dell’educazione e della formazione. I supervisori del progetto saranno Yrjo Engestrom del CRADLE (Centro di Ricerca sull’Attività, Sviluppo ed Apprendimento del Dipartimento di Scienze del Comportamento) presso l’Università di Helsinki, e Max Costa del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali di Ca’ Foscari.

 

MISURA

  • Evento di lancio a studenti, insegnanti e genitori per presentare l’iniziativa con una prima fase di discussione collettiva su come implementare il progetto nell’istituto.
  • Si selezionano così la classe (o le classi) ed i docenti che intendono partecipare al progetto. È necessario che il numero di docenti partecipante ai workshop sia di circa 15 unità.
  • Il ricercatore inizia la partecipazione osservata nella classe/i interessata/e per un mese per raccogliere i materiali che poi verranno utilizzati durante i laboratori: interviste agli studenti, agli insegnanti, video della didattica utilizzata in classe dagli insegnanti.
  • Inizio dei laboratori EntreLab della durata di due ore circa a cadenza settimanale per circa due mesi più follow-up.
  • Durante questa fase i partecipanti ai laboratori (docenti, ricercatore, Dirigente, parti sociali e rappresentanti di aziende) iniziano a discutere su come implementare l’educazione all’imprenditorialità nella classe/i scelte.
  • La discussione partecipata è ottenuta anche grazie all’uso dei materiali specchio raccolta dal ricercatore in classe più documenti (soprattutto europei) sull’insegnamento dell’imprenditorialità.
  • I partecipanti elaborano un modello di educazione all’imprenditorialità nella loro classe e lo mettono in pratica, attivando così un ciclo di apprendimento espansivo.

 

RISULTATI

Il ciclo di attività precedentemente descritto si concluderà con:

  • Raccolta delle evidenze del mutato comportamento degli studenti, che dovrebbero acquisire un maggior senso d’iniziativa e d’imprenditorialità: osservazione partecipante, questionari ed interviste a studenti ed insegnanti.
  • Convegno finale per discutere, in un’ottica partecipata, gli esiti dell’esperienza e come espanderli a tutto l’istituto. Al convegno partecipano studenti, insegnanti, il dirigente, le imprese del territorio e le parti sociali.

Grazie a tali attività si viene, quindi, a delineare un nuovo modello di insegnamento dell’imprenditorialità degli insegnanti ove questi possano imparare a costruire ambienti d’apprendimento che possano mobilitare il senso d’iniziativa e d’imprenditorialità dei loro studenti. Non si tratta tanto o solo di aumentare il contatto tra due mondi, quello della scuola e quello del lavoro, ma di mettere in atto una pedagogia dell’imprenditorialità in linea con un approccio delle capacitazioni da mettere in atto sia all’interno che fuori dalla classe; questo comporta iniziativa, autonomia, ma anche la capacità di effettuare scelte informate, quindi la possibilità per gli studenti di partecipare ai processi decisionali che li riguardano.

 

English Version

AIMS

The aim of the Project EntreLab is to promote a new model of training for in service teachers which has the goal to enable them to educate their students to the sense of initiative and entrepreneurship, which is defined as the ability to turn ideas into action. The theoretical framework is the Capability Approach of Amartya Sen.

 

PARTNERSHIP

The University of Helsinki will be the host institution while University Ca’ Foscari of Venice will be the partner institution. The project will be carried out at the Carlo D’Arco Technical Institute of Mantua situated in the Lombardy region by Daniele Morselli, PhD in Education. Yrjo Engestrom of CRADLE (Research Centre on Activity, Learning and Development) of the Faculty of Behavioural Sciences at the University of Helsinki, and Max Costa of the Department of Philosophy and Cultural Heritage at Ca’ Foscari University.

 

ACTIVITIES

  • Launch event, the initiative is presented to the students and their parents. Following a capability approach, collective discussion is carried out on how to implement the project in the school.
  • Selection of the class(es) and teachers who wish to participate in the project. Two classes can be involved with a maximum number of 15 teachers.
  • The researcher conducts the observant participation in the class(es) for a month collecting the mirror materials suitable for the workshops. Mirror materials can include: documents, interviews with students, teachers, parents, entrepreneurs, school principal; and videos on the didactics used in the class by the teachers.
  • EntreLab meetings: weekly two hour long workshops for two months plus follow up. The participants (teachers, the school principal, the researcher, social partners and representatives of the business world) discuss how to implement entrepreneurship education in the classes involved in the project.
  • Dialectics is obtained through the use of mirror materials gathered by the researcher in the classes plus documents on entrepreneurship.
  • A cycle of expansive learning takes place: the participants design a model for entrepreneurship education and put it into practice.

RESULTS

The cycle of activities previously described will end with:

  • Participant observation in the classes, interviews and questionnaires with students and teachers to gather the evidence of the students’ changed behaviour, which should be more proactive and entrepreneurial.
  • Final seminar to discuss the outcomes of the experience, and how to roll it out to the all classes of the school. The participants are students, teachers, the school principal, the local enterprises and the social partners (unions, Chamber of Commerce, etc).

Thanks to these activities, a new model for in service teacher training for entrepreneurship education is emerging. Teachers can learn how to structure learning environments promoting a sense of initiative and entrepreneurship. The aim is not only to connect school with industry, but implement the didactics in line with a capability approach to be mobilized inside and outside the school environment. These may include the encouragement of the students’ personal initiative and autonomy, the ability to make choices, and the possibility for students to participate in decisions about their curriculum.