Education

EMETT

European Master for European Teacher Training

 

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Dettagli

Numero del progetto: 134348-LLP-1-IT-ERASMUS-ECDSP (Agreement number: 2007 – 2577 / 001 – 001)

Sito internet del progetto: www.emett.eu

Periodo del progetto: 1/10/2007 – 31/12/2009

Organizzazione Beneficiaria: Università Ca’ Foscari Venezia

Coordinatore del progetto: Umberto Margiotta (margiot@unive.it)

Il progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea

Obiettivi

Il progetto EMETT ha l’obiettivo di sviluppare un curriculum Master congiunto per gli insegnanti delle scuole secondarie, nonché di strategie e azioni per la sua attuazione nelle università partner. Con questo, si mira al miglioramento della qualità dell’istruzione e della formazione nell’ambito di una prospettiva di apprendimento permanente, promuovendo la sensibilizzazione e il rafforzamento di una dimensione europea auspicabile nei sistemi e nelle prassi educative, sostenendo lo sviluppo dello spazio europeo dell’istruzione superiore conformemente al processo di Bologna, promuovendo anche il riconoscimento dei diplomi congiunti nell’istruzione. Inoltre, si vuole chiarire il dibattito sul profilo europeo degli insegnanti secondari e i criteri per la pianificazione del curriculum EMETT. In realtà, il focus del progetto è quello di stabilire i criteri e curriculum per una qualificazione internazionale a livello di master (2 ° ciclo laurea) per i professionisti dell’insegnamento della scuola secondaria, dando un valore aggiunto al loro lavoro e l’apertura di posti di lavoro opportunità oltre i confini nazionali. L’obiettivo principale consiste nel promuovere la comprensione e l’accordo di un curriculum di formazione per insegnanti basato sull’ECTS che fissa e definisce le competenze degli insegnanti come risultati attesi, in linea con le indicazioni e gli studi europei. Il progetto è perseguito promuovendo la mobilità dei docenti e degli educatori degli studenti nell’ambito dello sviluppo e dell’attuazione del Master attraverso l’innovazione e il miglioramento dell’insegnamento e della formazione attraverso una maggiore conoscenza e uno scambio di pratiche efficaci in diversi paesi europei, promuovendo anche l’apprendimento delle lingue, la diversità linguistica e le competenze interculturali.

Partnership

Un bene prezioso consiste nella rappresentazione di partnership di diverse aree geografiche: Paesi dell’Europa orientale rappresentati dalle tre Università di Budapest, Cracovia e Vilnius; un paese nordico rappresentato dalla Danimarca (Università di Aarhus di Copenaghen); un paese del sud come Cipro (Università di Cipro, Nicosia); Paesi europei come l’Austria (Pädagogische Hochschule Tirol di Innsbruck), la Francia (Università di Nantes) e l’Italia (Università Ca ‘ Foscari, Venezia). Oltre all’inglese come lingua veicolare nel progetto, il francese ed il tedesco sono rappresentati come lingue europee importanti. Diverse aree tematiche sono rappresentate dal personale delle università appartenenti ai dipartimenti di matematica (Cipro), lingue straniere o filologia (Ungheria, Lituania, Polonia), studi educativi (Austria, Danimarca, Francia, Ungheria, Italia). Tutti questi sono stati coinvolti in interazioni sia a distanza che in presenza, discussioni e incontri, contatti e diversi lavori. I processi interattivi e collaborativi tra l’interno e tra le Università del partenariato hanno promosso in modo significativo la condivisione e la creazione di nuove conoscenze, la comprensione e la consapevolezza di auspicabili caratteristiche chiave della formazione degli insegnanti europei.

Risultati ottenuti

I risultati del progetto possono essere descritti secondo i seguenti aspetti: realizzazione di obiettivi chiave; prodotti di progetto, risultati della ricerca, raccomandazioni e documenti finali; diffusione e valorizzazione del lavoro e dei risultati del progetto, compresa la promozione della necessaria consapevolezza nei decisori politici e decisionali; le comprensioni dei partecipanti, l’apprendimento e le esperienze professionali.

Il lavoro cooperativo tra le Università di partenariato ha promosso un importante scambio di conoscenza nella ricerca e nella perizia di curriculum nella formazione dell’insegnante, insieme alla comprensione aumentata e alla consapevolezza del potenziale sull’insegnante europeo. L’istruzione, guardando oltre i confini delle tradizioni nazionali profondamente radicate, era infatti uno degli obiettivi e dei benefici auspicati dal progetto.

Un altro importante risultato del progetto è stata la finalizzazione del curriculum europeo EMETT per l’istruzione degli insegnanti, pari a 120 ECTS, che comprende dettagli sulle competenze generali e specifiche previste per gli insegnanti, la struttura delle aree centrali e descrizioni del modulo, nonché opzioni di individualizzazione. Questo intende integrare innovative caratteristiche europee, adeguandosi alle esigenze dei diversi contesti nazionali; garantendo la trasparenza e la comparabilità in Europa dei moduli curriculari, e impostando le competenze come risultati attesi e le specifiche ECTS (European Credit Transfer System) di una qualificazione accademica finalizzata al riconoscimento e all’equivalenza in ogni programma master dell’Università, offrendo così migliori opportunità di lavoro agli insegnanti della scuola secondaria europea.

Il curriculum Emett riflette un approccio flessibile e generativo, che offre possibilità di adeguamento alle variabili temporali e spaziali in contesti e situazioni, permettendo l’individualizzazione e la personalizzazione degli studi. Inoltre, l’integrazione rappresenta il principio razionale e organizzativo della struttura e della consegna del curriculum, in quanto va di pari passo con l’obiettivo di colmare il divario teorico-pratico, ampiamente riconosciuto come una priorità nella formazione degli insegnanti.

Alla mobilità degli insegnanti viene assegnata una funzione chiave, in quanto almeno un semestre deve essere speso in un’università partner, con opzioni di posizionamento flessibili secondo le specifiche esigenze dei tirocinanti, interessati alle aree di base del curriculum, allo sviluppo delle competenze linguistiche straniere, e la difesa della tesi di un maestro finale. Il curriculum comune, insieme al periodo minimo di un semestre trascorso in un’istituzione partner, garantirà maggiore trasparenza e compatibilità con il diploma, garantendo il riconoscimento reciproco pur non escludendo specifiche caratteristiche nazionali.

I risultati sviluppati e coordinati dall’Università di Nantes sostengono le decisioni del curriculum, che rappresentano un altro importante risultato che può essere estremamente utile come documenti di riferimento e strumenti per la formazione degli insegnanti europei professionisti, ricercatori e accademici, stakeholder e insegnanti.

Le fasi di attuazione hanno acquisito importanti risultati. Infatti, non solo sono stati firmati accordi di partenariato di cooperazione scientifica ma ulteriori due Università hanno dimostrato interesse per la futura attuazione del progetto (Università di Nitra, Slovacchia; Università Precarpazia di Ivanofrankivsk, Ucraina).

Riconoscendo la complessità, la lunghezza e le sfide burocratiche di molteplici accreditamenti per un Master innovativo come quello EMETT, i partner del progetto hanno perseguito l’obiettivo di modernizzare le procedure amministrative per il riconoscimento di una laurea congiunta, che manca di una legislazione specifica in contesti nazionali.

Le caratteristiche, le funzioni e le potenzialità del sito Web del progetto, nelle pagine pubbliche e nelle piattaforme Moodle dedicate, rappresentano sicuramente un asse importante del progetto, non solo perché ha svolto un ruolo fondamentale per le attività di progetto, l’interazione, la cooperazione e lo scambio di informazioni all’interno del partenariato; ma perché è stato utilizzato come strumento di sviluppo per esplorare e diffondere idee progettuali e risultati, dando anche aggiornamenti sugli eventi pubblici del progetto.

Infine, l’obiettivo più importante del progetto è stato quello di introdurre una dimensione europea nell’ITT, avvalendosi delle opportunità derivanti dalle trasformazioni coinvolte nell’attuazione del processo di Bologna. Di conseguenza, uno degli obiettivi era quello di promuovere il riconoscimento dei diplomi nel campo dell’istruzione, trovare soluzioni ai problemi causati dalle norme e dalle amministrazioni nazionali, nonché dalle differenze di prassi e sistemi.

  

ENGLISH VERSION

 

 Project information 

Project title: European Master for European Teacher Training

Project number:  134348-LLP-1-IT-ERASMUS-ECDSP (Agreement number: 2007 – 2577 / 001 – 001)

Project website: www.emett.eu

Reporting period: From 1/10/2007  to 31/12/2009

Beneficiary organisation: Università Ca’ Foscari Venezia

Project coordinator: Umberto Margiotta (margiot@unive.it)

This project has been funded with support from the European Commission.

 

Aims

The EMETT project is concerned with the development of a European Teacher Education joint master curriculum for secondary school teachers, as well as strategies and actions for its implementation in partner universities. It aims at contributing to the improvement of quality in education and training within a lifelong learning perspective, promoting the awareness and strengthening of a desirable European dimension in educational systems and practices, supporting the development of the European Higher Education Area in accordance with the Bologna process, by promoting the recognition of joint degrees in education. Furthermore, the project added value has consisted in clarifying the links between the debate on a European profile of secondary teachers and the criteria for planning the Emett curriculum. In fact, project focus is on establishing the criteria and curriculum for an international qualification at master’s level (2nd cycle university degree) for secondary school teaching professionals, lending an added value to their work and opening up job opportunities beyond national boundaries.  The key objective consists in promoting understanding, agreement and convergency about an ECTS-based teacher education curriculum which sets and defines teacher competences as expected outcomes, in line with European indications and studies. The project is pursued by promoting the mobility of student teachers and teacher educators within the European master curriculum development and implementation through furthering innovation and improvement of teaching and training by increased knowledge and exchange of effective practices in different European countries, promoting also language learning, linguistic diversity and intercultural competences by planning focused actions in higher education and secondary schooling contexts.

Partnership

A valuable asset consists in the partnership representation of different geographical areas: Eastern European countries represented by the three universities of Budapest, Krakow and Vilnius; one Nordic country represented by Denmark (Aarhus University of Copenhagen); one Southern country as Cyprus (Cyprus University, Nicosia); European countries as Austria (Innsbruck’s Pädagogische Hochschule Tirol), France (Nantes University) and Italy (University Ca’ Foscari, Venice). Apart from English as a vehicular language in the project, French and German are represented as major European languages. Different subject area specialisms are represented by universities’ staff belonging to departments of Maths (Cyprus), Foreign Languages or Philology (Hungary, Lithuania, Poland), Educational Studies (Austria, Denmark, France, Hungary, Italy). All these have been involved in distance and presence interactions, discussions and meetings, liaising and working intensively towards shared objectives. The interactive and collaborative processes occurring within and between the partnership universities have significantly promoted the sharing and creation of new knowledge, understanding and awareness of desirable key features of European Teacher Education.

Final results

Project results can be described according to the following aspects: achievement of key objectives; project products, research results, recommendations and final documents; dissemination and valorisation of project work and outcomes, including the promotion of needed awareness in policy and decision makers; participants’ understandings, learning and professional experiences.

Partnership universities’ cooperative work have promoted valuable exchange of knowledge in curriculum research and expertise in teacher training, together with increased understanding and awareness of the potential in a shared discourse on European Teacher Education, looking beyond deeply ingrained national traditions’ boundaries – one of the desired objectives and benefits of the project.

A relevant project achievement can definitely be found in the finalisation of the Emett European Teacher Education Master curriculum amounting to 120 ECTS, which includes details on expected general and specific teacher competences, core areas structure and module descriptions, as well as individualisation options. The final curriculum product ensures European transparency and comparability of curriculum modules by setting competences as expected outcomes, and ECTS (European Credit Transfer System) specifications of an academic qualification  aiming at recognition and equivalence in each university’s master program, thus offering enhanced job opportunities to European secondary school teachers.

Emett curriculum structure and features, like curriculum development interactive processes described before, reflect a flexible and generative approach, which offers possibilities of adjustments to time and space variables in contexts and situations, allowing for the individualization and personalization of studies. Furthermore, Integration represents the rationale and organizing principle of curriculum structure and delivery, since it goes hand in hand with the aim of bridging the theory-practice gap, widely recognized as a priority in teacher education.

Teacher mobility is given a key function, in that at least one semester is to be spent in a partner university, with flexible placement options according to trainees’ specific needs, concerned with curriculum core areas, foreign language competences development, and the defence of a final master’s thesis. The common curriculum, along with the minimum period of one semester spent in a partner institution, will ensure greater transparency and diploma compatibility, guaranteeing its mutual recognition while not excluding specific national characteristics.

Project research results, developed and coordinated by the University of Nantes, underpin and support curriculum decisions, representing another major achievement that can be extremely useful as reference documents and tools for European Teacher Education professionals, researchers and academics, stakeholders and teachers.

Implementation steps have gained important achievements. In fact, not only have partnership agreements of scientific cooperation been signed; what’s more significant, two external universities have shown their interest in future master implementation by agreement signing (Nitra University, Slovakia; PreCarpathian University of Ivanofrankivsk, Ukraine).

Recognising the complexity, length and bureaucratic challenges of multiple accreditations for an innovative master like the Emett one, the project partners have pursued the aim of modernising administrative procedures for the recognition of a joint degree, which lacks specific legislation in national contexts.

The key features, functions and potentialities of the project website, in its public pages and dedicated moodle platforms, definitely represent an asset of the project, for several uses and ends related to processes, products, and future project developments. Not only has it played a fundamental role for project activities, interaction, cooperation and information exchange within the partnership; it has been used as a developmental tool for exploring and disseminating project ideas and outcomes, also giving updates on project public events.

The most important aim of the project was hence to introduce a European dimension into the ITT, making use of the opportunities caused by the transformations involved in implementing the Bologna process. As a result, one of the objectives was to promote the recognition of degrees in the field of education, finding solutions to the problems caused by the national rules and administrations as well as by the differences of practices and systems.