Validazione

Riconoscimento delle Competenze

Sistema Universitario Veneto

LE COMPETENZE
FASI DELLA PROCEDURA
RICONOSCIMENTO
VALIDAZIONE FORMALE
STRUMENTI
RISORSE

 

La Validazione è un processo attraverso il quale gli apprendimenti dichiarati dal soggetto nell’ambito della propria esperienza maturata in contesti ‘non formali e informali’ vengono analizzati da operatori qualificati, e vengono successivamente posti in relazione con gli apprendimenti da certificare.

La fase di validazione prevede due momenti:
Verifica formale delle evidenze:
Soggetti coinvolti:
• Commissione di Verifica formale delle evidenze (Ufficio Placement)
Strumenti utilizzati:
Input
• Dossier Personale
• Eventuale colloquio
• Check-list degli indicatori per la valutazione delle “evidenze” (scheda di valutazione) già predisposta
Output
• Documento delle evidenze
• Radar Chart delle competenze compilato dalla Commissione di Verifica formale delle evidenze

Descrizione della procedura di “VERIFICA FORMALE DELLE EVIDENZE”
Finalità del servizio è verificare la conformità formale e pertinenza della documentazione prodotta (Dossier personale) rispetto ai requisiti di forma previsti per la raccolta delle evidenze (ad es. documenti leggibili, registrazione chiara, ecc.) e ai risultati di apprendimento correlati. Nello specifico tale verifica è realizzata da una Commissione di esperti di valutazione a seguito dell’interesse manifestato dalla persona ad acquisire un certificato e dal riscontro dell’operatore del servizio di descrizione delle evidenze sulla presenza di condizioni minime (evidenze pertinenti) per procedere alla verifica. Tale analisi si distingue da quella realizzata nel servizio di Descrizione delle competenze, in quanto:
– è effettuata da esperti che non sono intervenuti nelle fasi precedenti e quindi garantiscono un punto di vista “super partes”;
– coinvolge esperti di valutazione e certificazione in grado di garantire una verifica di merito più puntuale.
I risultati di apprendimento a cui sono correlate le evidenze da verificare sono solo quelli delle competenze trasversali contenute nel radar chart ed esplicitate nella guida.
Gli esiti della “Verifica Formale delle evidenze possono essere due:
1) nel caso in cui l’insieme dei risultati di apprendimento presentati e delle relative evidenze corrisponda a quanto previsto per il rilascio della Certificazione, è data indicazione alla Commissione di verifica-assessment. Qualora la Commissione lo ritenga opportuno, può realizzare un colloquio all’utente per avere chiarimenti o approfondimenti in merito alle evidenze presentate, sulla base delle indicazioni contenute nelle relative Linee guida.
2) nel caso in cui l’insieme dei risultati di apprendimento e delle relative evidenze non corrisponda a quanto previsto per il rilascio della Certificazione, viene data comunicazione al candidato dell’esito negativo della verifica formale.
La Commissione esamina le evidenze per verificarne l’adeguatezza rispetto ai criteri di congruenza, completezza e correttezza.
L’esito dell’esame delle evidenze e dell’eventuale colloquio viene registrato dalla Commissione nel Documento delle evidenze, in cui viene indicato che tipo di apprendimenti attestano le evidenze proposte dall’utente. Inoltre la Commissione redigerà un Radar Chart secondo le evidenze emerse. Il Radar Chart assume in questo contesto valenza “eterovalutativa” esplicitando la dimensione intersoggettiva di cui si è parlato nella premessa metodologica

Assessment: (work in progress)
Il termine Assessment, in generale indica una procedura di accertamento delle “caratteristiche” presenti e attivabili in un individuo, in relazione a uno specifico ruolo e a un specifico contesto di azione. L’assessment è il processo con cui si raccolgono e si interpretano i dati considerati indicativi delle caratteristiche giudicate rilevanti per l’esercizio attuale o potenziale di un ruolo organizzativo.
La maggior capacità diagnosticae predittiva della metodologia sembra essere correlata alla presenza nel dispositivo di:
– Una pluralità di dimensioni e caratteristiche prese in esame;
– Una pluralità di prove e di strumenti;
– Una pluralità di osservatori/valutatori
– L’integrazione e il confronto tra osservatori/valutatori;
– L’elaborazione di profili di competenze individuali;
– La restituzione e il confronto con i valutati.
A livello concreto l’assessment si realizza organizzando attività di simulazione correlate agli ambiti di lavoro e/o inerenti i compiti attribuiti ad uno specifico ruolo organizzativo. Si tratta di attività quali ad esempio il role playing ed esercizi di risoluzioni di problemi e di presa di decisione. Tali attività sono integrate da interviste individuali e dalla “somministrazione” di test o questionari individuali. Le esercitazioni sono oggetto di osservazione da parte di più individui e le valutazioni prodotte sono oggetto di restituzione e confronto individuale con i partecipanti all’attività valutativa. La durata del percorso è variabile in genere da uno a cinque giorni. Tale variabilità è connessa alla finalità e ai diversi ambiti in cui la procedura di valutazione si è progressivamente applicata.
Soggetti coinvolti:
• Commissione di Assessment (esperti di valutazione) esterna all’Ufficio Placement
• Individuo che vuole farsi riconoscere le competenze acquisite
Strumenti utilizzati:
Input
• Dossier Personale
• Documento delle evidenze
• Check-list degli indicatori per la valutazione delle “evidenze” (scheda di valutazione) compilata nella procedura di valutazione delle evidenze
• Chek-list di osservazione contente gli indicatori per la valutazione in presenza della prova
Output
• Verbale di Assessment che registra sia l’esito dell’esame formale della documentazione che l’esito della prova oggettiva;
• Radar Chart delle competenze compilato dalla Commissione di Assessement

Descrizione della procedura di “VERIFICA – ASSESSMENT”
Questa procedura implica una valutazione di merito, finalizzata a verificare il possesso da parte del candidato della competenza per cui ha richiesto la certificazione.
Inizialmente vi sarà un giudizio della Commissione di Assessment sulla documentazione prodotta e raccolta nel “Dossier personale” e nel “Documento delle evidenze”. Se la Commissione ritiene che i questi documenti siano conformi ai criteri di congruenza, completezza e correttezza ammette il candidato alla prova oggettiva. In caso contrario può chiedere un colloquio di integrazione all’utente per avere chiarimenti o approfondimenti in merito alle evidenze presentate. Se ancora, dopo il colloquio, non viene ravvisata l’ammissibilità alla procedura di Assessment, la Commissione darà comunicazione al candidato dell’esito negativo. L’esito dell’esame formale della documentazione (“Dossier personale” e “Documento delle evidenze”) viene registrato nel verbale di Assessment.
All’avvio della procedura di Assessment, la Commissione innanzitutto deve:
– assumere che cosa è oggetto di verifica per il singolo individuo;
– costruire gli strumenti/prove di rilevazione, attribuendo un tempo di realizzazione,
– adottare una Chek-list relativa agli indicatori per la valutazione in presenza della la prova
– decidere dove realizzare le verifiche (necessità di specifiche attrezzature o ambienti professionali);
Definiti questi punti, si procederà all’espletamento della prova oggettiva durante la quale, gli osservatori utilizzeranno una check list di osservazione contente gli indicatori per la valutazione in presenza della prova. Tale check list sarà proposta dal gruppo di lavoro del progetto e validata, con possibilità di modifica, da parte della Commissione Assessment. Gli osservatori sono coloro che rendono possibile un assessment e il loro compito è di rilevare, nell’apposita griglia osservativa, i comportamenti messi in atto dai partecipanti nelle esercitazioni di gruppo e individuali e, successivamente, di leggerli in termini di segnali di possesso o meno delle capacità oggetto di osservazione.
Al termine della prova, l’esito dell’esame di Assessment viene registrato dalla Commissione nel Verbale di Assessment, in cui vengono esplicitate le principali caratteristiche del processo di assessment attivato (prove somministrate, tempi, aspetti significativi rilevati nel corso del processo, ecc) e le competenze trasversali che potranno essere certificate. Inoltre la Commissione compilerà il Radar Chart che qui assumerà valenza “oggettiva” esplicitando la dimensione oggettiva di cui si è parlato nella premessa metodologica.
Successivamente gli esiti della prova vengono comunicati all’individuo attraverso un eventuale colloquio e il verbale di Assessment viene trasferito al Servizio di Certificazione.

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