Riconoscimento

Riconoscimento delle Competenze

Sistema Universitario Veneto

LE COMPETENZE
FASI DELLA PROCEDURA
RICONOSCIMENTO
VALIDAZIONE FORMALE
STRUMENTI
RISORSE

 

Il Riconoscimento delle Competenze è un processo ‘personale’ mediante il quale un individuo (anche eventualmente con il supporto di un operatore qualificato) a seguito della ricostruzione della propria esperienza formativa e professionale riesce a ‘riconoscere’ le competenze che essa gli ha consentito di acquisire e che vuole farsi riconoscere. Tale ricostruzione avviene mediante un insieme di strumenti e di un approccio (auto)biografico/Storia di vita.
La biografia personale è ritenuta uno strumento di base per qualsiasi valutazione che superi il solo curriculum, la mera cronologia degli eventi caratteristici: occorre però saperla leggere, aver lavorato, nel tempo, per riconoscerla. Saper leggere e «riflettere» sulla propria storia personale da parte del candidato, saper attivare la propria «intelligenza autobiografica» (Demetrio, 1996), cercare di comprendere il «progetto» che ha cercato di costruire e forse di realizzare. Qual è la «mappa dell’esi-stenza» della persona? Questo traslando un’interessante e fondamentale concetto di M. Kundera, la «carta dell’esistenza», in L’arte del romanzo (2001).

Soggetti coinvolti:
• Il soggetto interessato: colui che intende farsi riconoscere le competenze acquisite in contesti di apprendimento non formali e informali;
• Supporto di un operatore specializzato: su richiesta del candidato si può avere una consulenza di un operatore attraverso un supporto telefonico oppure colloquio individuale preventivamente concordato con l’Ufficio Placement.

Strumenti utilizzati

Input
• Compilazione format/domanda di richiesta certificazione competenze
• Curriculum Vitae in formato Europass
• Portfolio Evidenze
• Testimonianze e altre prove;
• Radar Chart individuale delle competenze

Output
• Dossier Personale (contenente: Curriculum Vitae in formato Europass; Portfolio Evidenze, “testimonianze” e altre “evidenze”;)
• Radar Chart individuale delle competenze compilato dall’individuo

Descrizione della procedura di “Riconoscimento delle competenze”
In questa procedura la persona formalizza i risultati di apprendimento acquisiti nei contesti di apprendimento non formale e informale tramite ricostruzione ed analisi delle esperienze di apprendimento e raccolta delle relative evidenze e testimonianze.
La procedura ha avvio su richiesta esplicita della persona che procede a presentare richiesta via web di colloquio presso l’Università che gli è più comoda utilizzando la piattaforma alla quale spedirà preventivamente i dispositivi debitamente compilati.
Per la compilazione della documentazione il candidato può avvalersi del supporto di un esperto specializzato messo a disposizione dal Servizio di Riconoscimento sia in via telefonica sia su appuntamento concordato con l’Ufficio Placement. L’individuo nella compilazione del portfolio delle evidenze dovrà scegliere per quali competenze chiedere la certificazione, la scelta potrà riguardare tutte o solo alcune a seconda di quali il candidato pensa di poter ottenerne la validazione.
Al termine della compilazione, il candidato consegnerà, attraverso la piattaforma, tutti i documenti all’ufficio del Servizio con eventuale aggiunta anche di “testimonianze” o “altre evidenze” (oggetti costruiti, attestati/autodichiarazioni di percorsi formativi, …) che aiutino a rafforzare l’acquisizione delle competenze.
Nel caso in cui, in seguito alla verifica effettuata, le evidenze non risultino sufficientemente congruenti, complete o corrette, l’operatore può richiedere all’utente eventuali approfondimenti “formali” in modo che le evidenze, se possibile, arrivino a rispondere a tutti i criteri previsti. Successivamente l’ufficio provvederà ad inoltrare sia il “Dossier Personale” che il “Radar Chart” compilato dall’individuo alla fase successiva (Verifica formale delle evidenze). Il Radar Chart assume qui valenza “autovalutativa” esplicitando la dimensione soggettiva di cui si è parlato nella premessa metodologica.
Quindi aspetto centrale di questo servizio è la raccolta delle evidenze che attestano l’apprendimento delle competenze identificate. Le evidenze sono delle “prove” (es. dichiarazione di datori di lavoro, contratti personali,  books di prodotti, elaborati, ecc.) che la persona ha raccolto nel corso del tempo o che ricostruisce per l’occasione, finalizzate ad attestare, a dare evidenza, del possesso dei risultati di apprendimento oggetto di riconoscimento.
La scelta della tipologia di evidenze da allegare è cruciale; la persona pertanto deve essere supportata nell’identificare evidenze significative e stimolata ad esplicitare i motivi per cui ritiene importante una determinata evidenza. Da parte dell’operatore è importante verificare che queste motivazioni siano chiare ed esplicite nell’evidenza, invitando la persona ad integrare in caso di necessità.
L’operatore deve inoltre verificare che le evidenze soddisfino i seguenti criteri:
Congruenza: per potersi definire congruente l’evidenza deve risultare chiaramente collegata all’apprendimento da accertare. Devono inoltre risultare coerenti le motivazioni elaborate dall’utente tra la tipologia di evidenza scelta e il risultato di apprendimento da accertare.
Completezza: per potersi definire completa l’evidenza o le evidenze presentate nel loro insieme, devono contenere tutte le informazioni necessarie a far comprendere se la persona è in grado di mettere in atto il risultato di apprendimento correlato.
Correttezza: per potersi definire corretta l’evidenza deve rientrare in una delle tipologie di evidenze previste e presentare requisiti di attendibilità (della fonte) e validità (consistenza e rilevanza dell’esperienza rispetto al risultato di  apprendimento).

Le tipologie di evidenze possono essere:
1. Legate ad esperienze professionali e personali: possono essere prodotti/output realizzati dalla persona stessa che provano l’esercizio e quindi il possesso di competenze specifiche, oppure documentazioni formali, come contratti, dichiarazioni, autodichiarazioni, attestati che si riferiscono ad attività realizzate dalla persona in specifici contesti organizzativi/professionali/sociali, che provano l’acquisizione di competenze e/o di elementi di competenza. Nel caso in cui si tratti di prodotti, l’operatore deve considerare che un prodotto costituisce evidenza nel momento in cui è chiaramente correlabile alle conoscenze, capacità, competenze identificate dall’utente (es. di output: progetti, report, pianificazioni, lettere, ecc.); se si tratta di dichiarazione del datore di lavoro o di clienti/committenti, è importante verificare che siano presenti le seguenti informazioni: ruolo ricoperto; periodo di prestazione del lavoro/servizio; attività svolte, con riferimento ai risultati di apprendimento identificati dall’utente.
2. Legate a dispositivi/strumenti di registrazione: sono dispositivi realizzati dalla persona stessa o rilasciati da uno specifico servizio (Centri Servizi per il Lavoro, Agenzie Formative, Agenzie per il Lavoro, ecc.) che esplicitano i risultati di apprendimento (competenze, conoscenze, abilità) acquisiti dalla persona in contesti formali, non formali e informali.

I dispositivi relativi al Servizio del “RICONOSCIMENTO” sono disponibile nella sezione “STRUMENTI” del sito, scaricarli e compilarli anche con l’aiuto dell’ufficio placement.

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