Sperimentazione

 

Durante il percorso formativo i partecipanti saranno interpellati sulla necessità di far confluire le proprie conoscenze ed esigenze nella stesura di un piano di azione che permetta la prevenzione e nel contempo l’attuazione di programmi di assistenza a donne e adolescenti immigrate contro la tratta di esseri umani, il crimine d’onore e i matrimoni forzati. I partecipanti potranno anche fare una proposta di maggiore sensibilizzazione sulla questione all’interno del proprio servizio, proponendo un percorso di formazione dei pari.

Il progetto mira a sviluppare consapevolezza per combattere I fenomeni della tratta degli esseri umani, crimini d’onore e matrimoni forzati. In particolare nella città di Senigallia è stato elaborato un Piano di Azione Locale con le seguenti azioni:

– CULTURAL CONSULTANCY SERVICE
Il servizio di consulenza culturale mira a rispondere ai bisogni della popolazione immigrata e a facilitare il processo tra questo e la popolazione italiana.
Gli obiettivi specifici sono:
1.   Facilitare la comunicazione interculturale tra cittadini locali ed immigrati, in particolare rispetto alle questioni del progetto
2.   Accogliere argomenti portati dagli immigrati di solito sono scarsamente considerati come la tratta degli esseri umani, i crimini d’onore ed i matrimoni forzati
3.  Fornire informazioni ai cittadini immigrati rispetto ai servizi locali e ai portatori di interesse su necessità specifiche collegate agli argomenti del progetto (permessi di soggiorno, lavoro, violenza, educazione, ecc.)
4.   Fungere da monitoraggio e raccolta dati sull’entità dei fenomeni raccolti dal servizio e alle caratteristiche qualitative, rispetto al grado di conoscenza di talune tematiche e della loro comprensione

– INTERINSTITUTIONAL ROUND TABLE
Il tavolo interistituzionale partito il 20 giugno 2011 con l’obiettivo generale di indirizzare gli argomenti dell’immigrazione, coesistenza interculturale come parte del Piano di Azione Locale Integrata il quale, attraverso la creazione della network regionali di individui direttamente e indirettamente in contatto con le questioni migratorie, focalizza l’attenzione sulle questioni di tratta di esseri umani, crimini d’onore e matrimoni forzati nel progetto RAPVITE.
Gli obiettivi specifici sono 1) lo sviluppo di un network regionale sulla mediazione interculturale nelle organizzazioni private e pubbliche di Senigallia per assicurare ai migranti l’accesso ai servizi, la conoscenza dei propri diritti e doveri, includendo traduzioni e usanze del Paese di accoglienza con i suoi valori e simboli, 2) l’inizio di un processo di educazione formale e non formale di cittadini di Senigallia (italiani e stranieri) sul dialogo interculturale e la lotta contro i fenomeni oggetto del progetto, 3) l’iniziazione di un approccio bidirezionale integrato per costruire una comunità dove il dialogo interculturale, la reciprocità, il riconoscimento degli altri e della dimensione umana sono i principi fondanti della civile coesistenza.
Il tavolo è il risultato di un attend e prudente lavoro consistito in alcuni incontri e tavole rotonde con attori locali, associazioni, e autorità locali e del territorio e incontri con esperti europei da altri paesi europei partners.
I componenti attivi del tavolo sono:
•    Comune di Senigallia
•    Università Ca’ Foscari
•    Associazioni e enti privati
•    ULSS
•    Istituti educative pubblici
•    Associazioni professionali

Al tavolo sono inoltre invitati: associazioni di avvocati della Regione Marche, Forze della Polizia, Prefettura.
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– “FUMETTANDO” course
Grazie al lavoro dei partecipanti del training in Italia, un loro project work finale – un corso per giovani di fumetto sugli argomenti del progetto – ha ottenuto un gran successo e la città di Senigallia ha deciso di implementarlo per l’anno 2012. Il corso ha un prodotto dedicato (Corso Fumettando), coinvolge bambini e ragazzi dai 10 ai 14 anni.

– RAISING AWARENESS ACTIVITIES IN SCHOOLS
L’attività di sensibilizzazione nelle scuole è solamente stata eseguita dal partner italiano, il quale ha avuto la possibilità di agire direttamente sulle istituzioni scolastiche secondo i regolamenti nazionali sulla privacy: è stata organizzata una settimana di attività in novembre e dicembre. L’attività includeva guardare il film “Sognando Beckham”, un film sul rischio di matrimonio forzato di una giovane dei giorni nostri, seguito da una discussione workshop tra studenti condotto da educatori. Il workshop sul genere e le relazioni familiari voleva evidenziare le tematiche affrontate dal film che sono vicine alla vita quotidiana di ragazzi e ragazze per promuovere una riflessione, specialmente rispetto I matrimoni forzati ed I crimini d’onore. Inizialmente la conversazione viene rivolta ad un confronto libero e diretto con i ragazzi, sul film e sulla comprensione di esso, e quindi sulle tematiche centrali come il desiderio di raggiungere un sogno, le dinamiche di famiglia le differenze di genere, di orientamento sessuale, di forme di matrimonio e di forzato matrimonio.