Progetto MABE: atività

Il progetto Mabe promuove una serie di attività che sono tra loro complementari e funzionali al raggiungimento degli obiettivi che muovono la sua progettualità. Ad una prima fase speculativa, orientata alla ricostruzione delle dinamiche che caratterizzano il fenomeno del bullismo si assocerà lo sviluppo di una serie di percorsi formativi realizzati ad hoc e con l’obiettivo di coinvolgere, sensibilizzare e formare tutti i soggetti sensibili ovvero docenti, studenti e famiglie.

Indagine
L’attività d’indagine prevede la realizzazione di un questionario sul tema del bullismo nelle sue varie forme (etnico, di genere, omofobo, e legato all’handicap) che sarà somministrato in modalità online, in dieci paesi europei, ad un campione di 10.000 bambini e adolescenti di 100 scuole. Il questionario sarà integrato con interviste semi-strutturate e colloqui di gruppo.

La Formazione
La formazione prevede la realizzazione di una serie di percorsi, destinati sia ai docenti che agli studenti, finalizzati a formare i vari attori coinvolti nel progetto rispetto alla tematica affrontata, includendo anche le famiglie e le comunità locali associate al progetto.

I dispositivi formativi, rivolti ai vari target, sono ispirati ad una stessa filosofia e si basano su una pedagogica interattiva, fondata sull’esperienza dei partecipanti, l’approccio di problem-solving, la creatività e lo sviluppo collaborativo di conoscenze.

In modo specifico, l’azione educativa è fondata sull’utilizzo della Ricerca-Azione Partecipata (RAP) in un’ottica autobiografica, narrativa e socio-costruttivista. Il valore aggiunto di questa metodologia consiste nell’opportunità di approcciare in modo sistematico le rappresentazioni fisiche, verbali e gestuali della violenza degli alunni.

L’insieme degli interventi formativi saranno fondati su un sistema di valutazione complesso, che contemplerà una valutazione ex-ante, orientata in particolare all’analisi dei bisogni iniziali dei vari target; una valutazione in itinere e una valutazione finale il cui obiettivo sarà mettere in risalto le competenze in uscita dei soggetti e valutare l’impatto complessivo dell’intervento.